E ANCHE STAVOLTA NON HO FATTO TREDICI.
EXTRA
LA LINEA

PASTA E FAGIOLI
- Dunque Gerardina chi ha bussato alla mia porta durante la mia fase ovulatoria?
- Idraulici, agenti immobiliari, testimoni di Geova…
- Sì Gerardina hai ragione, sono stata fin troppo disponibile con tutti… ma… Giorgio era a lavoro…
Toc toc. - Fattorini, elettricisti, specialisti in manutenzione caldaia, postini, corrieri, venditori porta a porta, servizio a domicilio di cibo cinese, giapponese, thailandese, pizza.
-Avevo fame!
Driiin Driiin. - Tua suocera!
- Non ci sono.
Io e Davide (l’ho battezzato col sughetto dei fagioli) ci sediamo, con somma invidia degli altri, ancora in attesa dell’invitante pasto. Il bimbo si presenta sveglio, loquace e espressivo ai miei occhi. Puff! Davide è spuntato come una di quelle sorgenti che nascono dal nulla.Tra fagioli fumanti e discorsi fumosi, tra bollenti spiriti e caldi discorsi rabbiosi.
Davide è davvero perfetto. Davide è superiore agli altri, perché fa tutto quello che voglio.
5 anni dopo
Davide all’asilo ha il massimo dei voti.
14 anni dopo
Davide frequenta il liceo scientifico come me e Giorgio.
15 anni dopo
Davide come me non è bravo in matematica. Giorgio era bravo in matematica.
20 anni dopo
Davide con i proventi del “Guarda mamma come mi diverto 3000” apre una catena di fast food con pizza cino-nippo-thailandese. Giorgio ha qualche dubbio sulla sua paternità.
30 anni dopo
Davide si è innamorato. Si è sposato a Las Vegas e mi ha fatto conoscere sua moglie. Ho vomitato. Ho vomitato anche il “Guarda mamma come mi diverto 3000”, mi ha aiutato Giorgio a ricomporre i pezzi. Le batterie non c’erano. Non c’erano mai state.
31 anni dopo
La moglie di Davide ha brevettato l’aggeggio "Amore sei più buona della pasta e fagioli che piace tanto a mammà 3031”.
HO SCENEGGIATO
Mi raccomando pace e amore! :P
SOGNO O SON DESTO..
Pessimisti della malora che non confidate nei sogni ricredetevi!
Ebbene sì,
è possibile che il sogno si confonda con la realtà!
Tipo quando,
nel pieno del sonno,
sogni un’urgente pipì e nel medesimo istante ti svegli con l’urgenza di spargerla.
FRATTALmente
Mi sento come un insieme di frattali. Al liceo non li ho mai studiati, eravamo senza pretese, ci divertivamo con semplici parabbbole e iperbbboli, parlo di parabbbbole e iperbbbbboli della palla nell’ora di educazione fisica, frequentavo l’indirizzo sperimentale, d’altronde dovevamo esperire, no? In base a questa voglia di esperenzialità ogni sabato al liceo era dedicato a un programma informatico, il TURBO PASCAL. A dir il vero chattavamo di nascosto nell’ora del pascal, tra di noi, sfigati ubicati nella stessa stanza. Ora io quello stesso pascal dovrei saperlo usare per un esame. Non un html, non un java, non un flash ma un pascal, il mio esame verte su un programma degli anni’80, università italiana sempre più all’avanguardia. Non avrei dovuto chattare quei sabato al liceo. Magari se mi fossi appassionata al turbo pascal ora il mio post sui frattali sarebbe molto più bello. E soprattutto parlerebbe di frattali. Il meraviglioso mondo dei frattali. Mi ero scaricata pure un programmino per fare i frattali però mi sono resa conto che era solo un’enorme perdita di tempo e che, i frattali, non sono opere d’arte, ma solo cazzate nerd. Però quanti bei colori !!! E diciamolo non erano belli i miei frattali e poi non me li copiava nemmeno mentre erano in esecuzione e giravano all’infinito e si ricreavano su se stessi nell’infinito. E allora io, sapendo di non poter rivedere quell’incanto a posteriori, rimanevo stregata a osservare quelle nascite cicliche generate dal programma. Un continuo andirivieni di colori e movimenti che si perpetuano nel loro avvicendamento. Fino alla disinstallazione. Bisogna essere drastici nella fine delle dipendenze. Il fatto è che è pure difficile mettere il parental control per i siti dei frattali, fortunati voi che siete dipendenti solo dai siti porno! E’ accaduto tutto la prima volta. Tutto è iniziato la prima volta. Cercavo su internet una succulenta ricetta per:
CROSTONI DI FRATTAGLIE
* 16 fette di pan carrè
* 150 gr di cervella di vitello
* 150 gr di animella di vitello
* 100 gr di filoni (schienali) di vitello
* 50 gr di burro
* 2 uova
* 1/2 bicchiere di marsala
* 2 cucchiai di farina
* latte
* olio
* sale
* 1 mazzetto di prezzemolo
che non capivo cosa fosse anche perché a me i coloranti in cucina non piacciono e il coso colorato di cui ignoravo la denominazione mi faceva giustappunto un po’ impressione. Avevo digitato frattali anziché frattaglie. GRANDE SCOPERTA! D’altronde si sa che le grandi scoperte nascono dagli sbagli, tipo la coca cola è così buona perché un servetto aveva messo insieme al preparato del suo signorotto l’acqua gassata e non liscia! E Colombo voleva scoprire le Indie e sbagliando scoprì le Americhe. Io ho sbagliato l’esercizio dell’esame dei Turbo Pascal e sono stata bocciata, e ho scoperto che devo studiare di più. Il mondo è una continua scoperta! Dagli sbagli si riemerge come un Araba Fenice con rinnovata conoscenza!Io, sbagliando sito, ho scoperto che "un frattale è una figura geometrica in cui un motivo identico si ripete su scala continuamente ridotta. Questo significa che, ingrandendo la figura, si otterranno forme ricorrenti e ad ogni ingrandimento saranno rivelati nuovi dettagli. Contrariamente a qualsiasi altra figura geometrica, un frattale, invece di perdere dettaglio quando è ingrandito, si arricchisce di nuovi particolari." Cosa non da meno è la mia curiosità verso questa tendenza alla complessità, infatti non potremo mai sapere come potrebbe essere la figura finale che contiene in sè le proprietà di un frattale, ma dovremo sempre limitarci ad un'approssimazione, che può essere indicativa ma NON è il frattale. È lo stesso problema che si verifica nei sistemi cosiddetti "non lineari": non è possibile determinare la situazione finale date solo le condizioni di partenza, ma bisogna continuamente aggiungere dati sperimentali. Queste problematiche hanno dato l'avvio allo studio del "caos deterministico", cioè di situazioni di disordine ottenute però da processi matematico-fisici deterministici. Gli studi a proposito sono ancora in grande sviluppo e i frattali si inseriscono prepotentemente in questa nuova branca della matematica. Noi non possiamo sapere come sarà la configurazione finale del sistema a infinite iterazioni. Non so a voi ma a viene da applicare il concetto dei frattali alla vita. C’è una continua ricorsività, pensate alle vostre azioni, io penso alle mie. Non parlo della borsa che ormai c’è crisi e convengono le obbligazioni. Mi riferisco a voi stessi, ai vostri comportamenti, a volte non vi sembra che ripetiate sempre gli stessi riti, e che siate sempre gli stessi all’infinito? E non ci capiamo mai, non conosco qualcuno che dice di conoscere davvero se stesso e se quel qualcuno esistesse comunque mentirebbe. Siamo come frattali, ci ripetiamo quotidianamente eppure non riusciamo a definirci con stabilità. Io vedo solo approssimazioni, non esiste né il buono né il cattivo, siamo tutti sia buoni che cattivi. A rinsaldare questa connessione tra elementi della matematica e vita c'è il fatto che esistono prove in natura di forme molto simili ai frattali. Ad esempio in un albero (soprattutto nell'abete) ogni ramo è approssimativamente simile all'intero albero e ogni rametto è a sua volta simile al proprio ramo, e così via; è anche possibile notare fenomeni di auto-similarità nella forma di una costa: con immagini riprese da satellite man mano sempre più grandi si può notare che la struttura generale di golfi più o meno dentellati mostra molte componenti che, se non identiche all'originale, gli assomigliano comunque molto. Come esempio potremmo riportare anche la foglia di felce i cui dettagli, detti autosimili, riproducono sempre la stessa figura.

Uno studioso dei frattali, Benoit Mandelbrot, ritiene che in qualche modo i frattali abbiano delle corrispondenze con la struttura della mente umana, è per questo che la gente li trova così familiari. 'Questa familiarità è ancora un mistero e più si approfondisce l'argomento più il mistero aumenta'.
Natura, mente umana, mi appassiona la possibilità che probabilmente in ogni nostro comportamento siamo governati dal caos deterministico e dai frattali. Come se fosse tutto già scritto e ci fossero dei meccanismi che si ripetono per forza di cose.
Saluti! E scusatemi per il ritardo, ora vi delizio con frattali trovati apposta per voi!
E' PRIMAVERAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Frattale Hard? mmm


LOVEEE LOVEEE LOVEEE
LA ROTAZIONE DEI GONIOMETRI
E f*****o i figli di Pooh. No non che l’orsetto avesse ingravidato… mmm omiodio ma non c’è nemmeno una femmina da winnie the pooh? Cartone maschilista di m***a. Sono tornata! Più rabbiosa che mai. Acciderbolina! Dicevo …f*****o i figli dei raccomandati, ehm, volevo dire i figli raccomandati. Ha vinto Arisa. Capite? A Sanremo. Sì. Che poi magari è raccomandata pure lei come…ALTRE che erano in GARAAA, può pure essere, però è così imbranatina che mi ci ritrovo tanto anche se il giorno prima di vederla mi era venuta l’idea di comprarmi quegli occhiali che avevo visto addosso a un ragazzo di sesso maschile , ma mò non me li posso comprà che sicuro ce l’avranno tutte. Quindi fanculo pure a te Arisa. Per colpa tua non potrò più avere una faccia cool. Mmm. Non avrò più una faccia-cul? Grazie Arisa. Arisa tu sei me e io sono te. Non solo perché quando cammini pare che sbatti per terra perché non sai dove cazzo mettere i piedi come me e cammini come una papera come me e sei una chiattona come me, o perché hai quell’aria trasognata che pare che te sei svegliata mò mò. Come me. No. Tu hai sconfitto le forze del male! Che poi per come sei vestita siiiiicuro c’hai tutto un lavorìo di brand image da far accapponare mc donald’s e tutto il packaging degli happy meal con la sorpresa di piccolini indianini di The millionaire che mò fa tanto figo l’etnico e invece di aver i pupazzi di quelle porche delle bratz i vostri figlioletti c’avranno questi indianini con cui giocare perché così si fa tanto bene all’umanità se si fa conoscere l’indiano all’americano. E se il piccolo acquirente mc donald’s vedesse l’indiano (che non è indiano americano) e pensasse “uhhh che carinooo mamma posso portarlo a scuola? voglio avere questo mostriciattolo sempre con me così lo mostro ai miei amichetti di classe e gli faccio paura! “ E se winnie the pooh si accoppiasse con una delle bratz? E se poi pimpi aspettasse un pimpino, o se gli spettasse un pimpino? Sono cose che non posso sapere pur ammettendo che la coda di tigro mi turbi. La mia rabbia è una rabbia positiva!!! Desiderio di rivalsa, una rabbia con speranza, un senso di costanza che prevarica la panza. So dimagrita sapete? 6 kg! Poi so venute le feste di natale e mò ci sono gli esami e non scendo più perché sono nervosa e quando sono nervosa mangio. La devo smettere lo so però non sto prendendo chili. E’ solo che nel periodo esami sono un cesso, mò mi devo fare le sopracciglia che non le ho strappate bene e l’estetista è incinta e chissà se me le fa e se non me le fa io andrò in giro con due sopracciglia diverse. Che fin quando almeno una era fatta bene ci poteva pure stare. Magari avrei nascosto l’altra (fatta male) mettendomi i capelli avanti. Ma quando hai un esagono a sinistra e un trapezio isoscele a destra mi si girano un po’ i goniometri. Ho provato a camminare con i capelli davanti a entrambe le sopracciglia ma continuo a sbattere nelle pareti. Sì ma che vi volevo dire all’inizio del post. Beh. C’è stato un post del passato in cui parlavo male dei raccomandati così e cosà, che avevo fatto una domanda per una cosa così cosà ed ero convinta che non mi pigliassero perché io non ero così e cosà. M’hanno presa. Primo posto su 60 persone . Cioè mò non vi pensate chissà che posto di lavoro sia. 400 euro al mese mi danno per un anno. So felice. Ma non solo per me. Ma perché, perché tutti mi hanno dipinto il mondo come una cacca maleodorante, magari lo è, io da poco mi ci sto affacciando al mondo, sono solo stata fortunata, o forse avevano bisogno almeno di uno non raccomandato, che ne so. Ho speranza. Per tutti. Cioè per tutti quelli vogliosi di fare. Per quelli inefficienti, arroganti, prepotenti, saccenti senza ragione, svogliati, inerti, passivi… sinceramente? Non me ne fotte un cazzo.
devo sistemare il template o più che altro i vecchi post che mò non si vedono più. Un attimo che faccio gli esami e lo sistemo. Torno. A marzo torno.





















iridefelice alle 22:31